tutto ciò che mi dà emozione diventa musica |
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| anno 1991… colpo di fulmine!!…la MUSICA!!!
tutto nasce da una insolita casualità ….a scuola, 4° TIEE… Un mio caro amico di classe (Gino Longobardi) porta la sua chitarra classica a scuola… ed ovviamente saltano tutti i programmi didattici…. nel senso che l’intera giornata scolastica si trasforma in un concerto live….Si canta… si ride… ci si prende in giro… ma mi rendo conto che stavo cantando praticamente sempre e solo io… Come un “mio” personale Karaoke, Gino continuava a suonare Battisti, Pino Daniele, Doors… insomma tutti quelli che piacevano a me!! Ad un certo punto, un altro compagno di classe, Enzo Salierno, mi dice:”sai che hai una bella voce? Mio fratello sta cercando un cantante da Pianobar”… ed io subito: “Ok!… vengo a provare…” in un tempo così piccolo mi ritrovai a cantare una canzone dei Pooh (incredibilmente giù) al ristorante “Castello dei Barbari” di Pozzuoli. Era una comunione o un battesimo, adesso non ricordo… ma fu l’inizio di una “strana” carriera di pianobar…rista Mi chiamavano in tanti a cantare… ma solo alcune cose… forse la mia voce non è mai stata versatile a tutto ciò che bisognava cantare ad un pianobar a Napoli (MENO MALE)…Poi la chitarra…. e qui la favola…. la mia, ovviamente!!1992. Comitiva della Chiesa Santa Maria di Quarto (ma nessuno aveva mai pregato in vita sua tranne che alla comunione od alla cresima personale)… c’è la moda del periodo che vede come artefice un caro amico chitarrista (poi morto per droga)…Eravamo ogni pomeriggio (e spesso di sera) con lui che ci portava via con la sua chitarra e con Pino Daniele (quello degli esordi, ovviamente)… Ciò dava vita ad un comportamento sociale classico: l’imitazione!! Tutti volevano imparare a suonare la chitarra… e tutti (ma non tutti) la comprarono…. io non avevo soldi!! o forse non ci avevo mai pensato di comprarne una…Avevo un “SI” della piaggio…. un motorino 50cc, bianco, nuovissimo… ed una sera diedi uno strappo a casa ad un amico: Gianni Cribelli… Lui la chitarra l’aveva comprata!! ed aveva comprato anche un prontuario con gli accordi base per iniziare a suonare il suo strumento… ma il fato volle che Gianni dimenticasse il suo librettino dietro il sellino dei SI… Dissi: “beh… glielo porterò domani!”… mai più riconsegnato!!!Quando tornai a casa mio padre, visto il librettino, mi chiese: “adesso vuoi fare anche il musicista?”… ed io, con tono scherzoso risposi: “certo!! devo comprare una chitarra”… lo dissi così per dire, senza convinzione… e scoppiammo a ridere tutti e due… ma poi che c’era da ridere??Forse io ridevo per la gioia della possibilità di averne una… mio padre, invece, forse mi voleva dire, attraverso il suo acceso sorridermi, domani avrai la tua chitarra!! Il giorno dopo, tornato da scuola, trovai sul letto la mia “Polverini”… una chitarra classica da studio… bellissima… leggera… ricordo ancora l’emozione nel suonarla!! beh suonarla proprio no!!! non sapevo nemmeno accordarla… oggi però continuo a comporre con lei…Nel giro di un paio di mesi imparai i fondamenti… sempre da autodidatta… o rubacchiando qua e la… da altri che suonavano… Aprile 1992… gita di 5° anno. Parigi!! Ovviamente la mia Polverini è con me!!…e sarà sempre con me… dalla mia Prima Band “SADAMA”… ai “CRACK? NO THANKS”…agli “ALTEREGO”… fino agli “ACOUSTIC SOUL”… |